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Settembre 26, 2021
Disponibilità: 11 posti
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La via Francigena in bici – Da San Miniato a Viterbo

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  • 26 Settembre / 02 Ottobre 2021
  • 7 giorni / 6 notti
  • Viaggio con guida

Il termine pellegrino deriva dal latino “peregrinus” che significa “straniero”, “colui che viaggia per il Paese”.

Alla fine del primo millennio i luoghi santi della cristianità erano Gerusalemme, Santiago de Compostela e Roma e la Via Francigena era lo snodo centrale delle rotte di pellegrinaggio.

Coloro che provenivano da nord la percorrevano per giungere a Roma ed eventualmente proseguire verso la Terra Santa, mentre coloro che erano diretti a Santiago la percorrevano in senso inverso attraversando la Francia.

Francigena significa infatti strada originata dalla Francia e prese questo nome nel momento in cui la dominazione longobarda lasciò il posto ai Franchi.

La via Francigena in bici: il nostro percorso

La via Francigena in bici attraversa una parte di questa antica rotta coprendo due Regioni, Toscana e Lazio.

Partiremo da San Miniato, un antico paese arroccato su di un colle tra Pisa e Firenze per giungere a Viterbo la città dei Papi attraversando le meravigliose e sconfinate colline della Val d’ Orcia ricche di antichi ruderi e reperti storici espressione della più classica bellezza paesaggistica toscana.

Pedaleremo attraverso storici sentieri un tempo battuti dai pellegrini immergendoci totalmente nel silenzio della natura circostante passando attraverso i borghi medievali che caratterizzano il territorio come ad esempio Bagno Vignoni, l’unica località al mondo ad avere una piscina termale al posto della piazza centrale (le sue acque termali furono usate fin dai tempi degli antichi romani e nei secoli è stata meta prediletta delle più importanti famiglie nobiliari, come i Medici, e di grandi Papi, come Pio II che qui aveva la sua residenza estiva).

Prima di entrare a Siena dalla meravigliosa Montagnola, il nostro lento pedalare ci porterà fino a Monteriggioni uno dei borghi medievali fortificati meglio conservati d’Italia, dove nella Divina Commedia il sommo poeta dante paragona le sue torri ai giganti incatenati intorno alla voragine di Malebolge: “come sulla cerchia tonda Monteriggion di torri si corona, così la proda che’l pozzo circonda torreggiavan di mezza la persona li orribili giganti”… chissà se vedendo avvicinarsi l’antica cinta muraria non proveremo anche noi la sensazione di riverenza che provavano i pellegrini di epoca medievale.

Un viaggio in bici lungo la Francigena non può non passare da San Gimignano con le sue misteriosi torri, ognuna con la propria leggenda a caratterizzarla e da Radicofani che veniva considerata dai pellegrini la meta da raggiungere per sentirsi finalmente in salvo dopo aver attraversato tutta la Val d’Orcia.

Questo villaggio arroccato da oltre mille anni domina il paesaggio che si estende tra il Monte Cetona e il Monte Amiata e fu la casa di Ghino di Tacco, il celebre fuorilegge noto al grande pubblico come il Robin Hood della Val d’Orcia.

Da Radicofani ci butteremo nella meravigliosa campagna della Tuscia per arrivare a Viterbo una delle città storiche più affascinanti d’Italia. 

Itinerario in breve

  • Giorno 1:Ritrovo nel pomeriggio a San Miniato
  • Giorno 2: San Miniato - San Gimignano (50km)
  • Giorno 3: San Gimignano – Siena (53km)
  • Giorno 4: Siena - San Quirico d'Orcia (50km)
  • Giorno 5: San Qurico d'Orcia - Radicofani - Acquapendente (55km)
  • Giorno 6: Acquapendente - Viterbo (52km)
  • Giorno 7: Viterbo - Tarquinia (65 km)

Il viaggio in pillole

 
  • Si pernotta in piccoli bed and breakfast a conduzione familiare
  • Gruppo massimo 12 persone 
  • Percorso originale della Francigena
  • Gli scenari più belli della Toscana e del Lazio
  • Alcuni dei più bei borghi medievali d’Italia
  • Pievi e chiese 
  • Sapori tipici della Toscana e del Lazio
  • 5-6 Ore in bici al giorno 
  • 5 giorni di bici 
  • Esploreremo in bici fitti boschi, strade bianche, sentieri, praterie, laghi, attraversando alcuni tra i più spettacolari paesaggi della Toscana e del Lazio.
 

Cosa è compreso

  • Pratica per l'iscrizione al viaggio
  • Assicurazione medico bagagli
  • Guida cicloturistica per tutta la durata del viaggio
  • 6 pernottamenti in camera doppia o tripla o quadrupla
  • Tutte le colazioni e 4 cene
  • Una degustazione di prodotti tipici
  • Trasporto bagagli

Cosa non è compreso

  • Assicurazione annullamento (Stipulabile direttamente sul nostro sito internet)
  • Tutti i pranzi e due cene
  • Tutte le bevande extra
  • Noleggio bici (Potete noleggiarla da noi)
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce "Cosa è compreso"

5 motivi per fare il viaggio in bici lungo la via Frencigena

  • Il tratto più bello della via Francigena con l'arrivo a Viterbo
  • Le Pievi immerse nelle colline toscane
  • I borghi medievali di San Gimignano - Monteriggioni - San Quirico - Radicofani
  • Viterbo la città dei papi e il vicino lago di Bolsena
  • La Tuscia con i suoi borghi fino a Tarquinia

La storia della Via Francigena

Conosciamo tutti la Via Francigena anche semplicemente per sentito dire ma quella che oggi è una delle tratte di pellegrinaggio e turismo più battute d’Europa in origine era ben diversa. Per comprendere i cambiamenti che questo percorso ha subito nel corso del tempo dobbiamo andare a ritroso partendo dal VII secolo quando i Longobardi e i Bizantini si contendevano il territorio italiano, c’era l’urgente necessità di collegare il Regno di Pavia ai Ducati meridionali tramite una via sicura e si optò per sfruttare un itinerario secondario che valicava l’Appennino nel punto esatto dell’attuale Passo della Cisa e che, una volta passata la Valle del Magra, si spostava nell’interno verso Lucca. Per evitare le zone di dominio bizantino il percorso proseguiva attraverso la Valle d’Elsa per arrivare a Siena e, attraversando la Val d’Orcia, raggiungeva il territorio laziale dove si intersecava con la via Cassia che conduceva a Roma.

Ovviamente nel corso degli anni il passaggio dei viandanti creò una rete di molteplici sentieri alternativi che andarono ad integrare il percorso originario rendendolo molto simile a quello che oggi tutti conosciamo e che prese il nome di “Via di Monte Borbone”(l’attuale Passo della Cisa). Quando la dominazione Longobarda cedette a quella dei Franchi il nome della tratta cambiò in “Via Francigena” che significa appunto “strada originata dalla Francia” e si estese, oltre che alla Francia ovviamente, fino ai Paesi Bassi diventando il principale collegamento tra Nord e Sud Europa.

Ma fu solo alla fine dell’anno mille che la via Francigena divenne il fondamentale snodo del pellegrinaggio cristiano, indispensabile per coloro che si recavano a Roma e poi verso Gerusalemme grazie anche al dettagliato diario di viaggio di Sigerico, colui che sarebbe diventato l’Arcivescovo di Canterbury. Indubbiamente quella che noi tutti oggi percorriamo non è per intero  l’originaria Via Francigena, l’urbanizzazione e la costruzione di nuove strade ne ha mutato alcuni tratti ma ha mantenuto molti dei sentieri originali e sicuramente non ha perso il suo grande fascino.

Mangiare durante il viaggio in bici lungo la Via Francigena

Nel nostro viaggio in bici lungo la Via Francigena pedaleremo attraverso la Toscana e il Lazio, due tra le regioni italiane più conosciute al mondo, famose non solo per le loro bellezze storiche e paesaggistiche ma anche per le loro eccellenze enogastronomiche.

Lungo le sconfinate colline della lussureggiante val d’Orcia è impossibile non imbattersi in un piatto di Pici, la tipica pasta di farina di grano tenero lavorata a mano (devono il loro nome proprio al termine “appiccicare” ovvero lavorare a mano l’impasto).

I condimenti usati sono davvero tanti ma se dovessimo stilare una classifica i vincitori sarebbero i Pici all’Aglione che vengono preparati con aglio, pomodori, peperoncino ed olio di oliva…niente di più semplice! Altri abbinamenti tipici sono quelli con il ragù di carne chianina (la razza bovina italiana forse più conosciuta al mondo), con il sugo di oca o con briciole di pane raffermo. I taglieri con il salame e il prosciutto di cinta senese, il pecorino di Pienza e i classici crostini neri sono la merenda perfetta per ricaricare le batterie durante il viaggio.

Un altro piatto tipico della cucina toscana è la zuppa con pane raffermo in tutte le sue varianti, il classico esempio di come con pochi e semplici ingredienti le vecchie massaie riuscissero a creare delle pietanze nutrienti e al tempo stesso gustose.

Giunti nel Lazio la parola d’ordine sarà “Acquacotta”, una zuppa tipica del viterbese a base di pane, cicoria selvatica, patate, pomodoro e mentuccia fresca che troverete praticamente ovunque (le zuppe qui fanno da padrone).

Ovviamente non può mancare la Carbonara e la meno nota, ma altrettanto squisita, Polenta di farro al Tartufo. Durante il nostro viaggio costeggeremo un tratto del Lago di Bolsena dove potremo gustare la Sbroscia… la variante alla pescatora della celeberrima acquacotta.

Ottimi e succulenti sono inoltre i piatti di pesce Persico, Coregone e Luccio senza però dimenticarsi della carne di maiale come ad esempio le salsicce e le cotiche cotte con fagioli e lenticchie. 

Dove dormiamo

Le strutture che utilizzeremo durante il nostro viaggio in bici lungo la Via Francigena sono piccoli e graziosi bed and breakfast a conduzione familiare che si sposano con la filosofia del viaggio. 

Le foto del viaggio

Programma giorno per giorno

Giorno 1Arrivo a San Miniato

Ritrovo nel pomeriggio a San Miniato al nostro Bed and Breakfast, consegna delle bici per coloro che le hanno noleggiate tramite noi. 

Illustarzione del programma di viaggio, cena libera tutti insieme al ristorante.

  • Pernotteremo in Bed and Breakfast 

Giorno 2San Miniato - San Gimignano

Oggi entriamo nella Valdelsa e subito ci immergiamo in quel mix meraviglioso tra luoghi di interesse storico e natura che ci accompagnerà per gran parte del viaggio. Lungo il percorso avremo l’occasione di ammirare l’architettura medievale delle Pievi inziando proprio dalla Pieve di San Miniato e di pedalre  in borghi di rara bellezza come Castelfiorentino e la spettacolare San Gimignano  punt di arrivo della nostra tappa.

  • Lunghezza: 50km
  • Dislivello in salita: 1160 m
  • Luoghi di interesse: Sam Miniato, Pieve dei Santi Pietro e Paolo a Coiano, Castelfiorentino, Pieve di Santa Maria a Chianni, Pieve di Santa Maria Assunta di Cèllole, San Gimignano
  • Pernottamento in Bed and Breakfast

Giorno 3San Gimignano - Siena

La tappa di oggi è sicuramente una delle più suggestive di tutta la via Francigena. Caratterizzata da alcuni dei borghi medievali più belli d’Italia come Monteriggioni e Abbadia Isola, castelli e pievi. Un vero viaggio nel tempo tra periodi di splendore e di decadenza con luoghi sacri ricchi di storia e tradizioni. Pedaleremo su campi, vigneti e sentieri della montagnola senese ripercorrendo le orme dei pellegrini fino a giungere nella magnifica Siena.

  • Lunghezza: 53km
  • Dislivello in salita: 900 m
  • Luoghi di interesse: Badia a Coneo, Pieve di Coneo, Abbadia a Isola, Monteriggioni  
  • Pernottamento in Bed and Breakfast

 

Giorno 4 Siena - San Quirico d'Orcia

Sicuramente tra i tratti più suggestivi di tutta la Francigena, con l’attraversamento delle crete senesi, spoglie di alberi e in autunno color argilla. Con le nostre bici seguiremo le dorsali argillose su strade sterrate, in continuo sali e scendi. Percorreremo le strade bianche dell’Eroica, attraverso paesaggi con una incredibile varietà di colori, dal paesaggio lunare delle crete senesi al giallo delle coltivazioni della Val d’Arbia dove ci fermeremo per una degustazioni di prodotti tipici. L’arrivo a San Quirico d’Orcia in salita su strade sterrate secondarie darà il senso del lento “viaggiare” alla scoperta di questo angolo incontaminato di Toscana.

  • Lunghezza: 50km
  • Dislivello in salita: 800 m
  • Luoghi di interesse: Isola D’Arbia, Monteroni d’Aria Buonconvento, San Quirico d’Orcia 
  • Pernottamento in Bed and Breakfast

Giorno 5San Quirico d'Orcia - Radicofani - Acquapendente

Oggi sarà una giornata memorabile, dalla Toscana entreremo nel Lazio, passando dal borgo arroccato di Radicofani, che nel medioevo veniva considerata dal pellegrino come la meta da raggiungere per la relativa tranquillità, uscendo dalla poco sicura ed inquietante Val d’Orcia entravano nelle terre del pontificie della Tuscia.

Arriveremo al piccolo ed incantevole borgo di Vignoni alto, da dove in breve tempo, giungeremo alla piazza d’acqua termale di Bagno Vignoni. Da qui in poi ad attenderci un paesaggio collinare costellato di vigne e uliveti, con la Rocca di Radicofani ad indicarci la direzione. Sul nostro percorso incontreremo l’antico borgo di Briccole con la chiesa di San Pellegrino, prima di iniziare la splendida salita verso Radicofani, da dove inizieremo a scendere verso la Tuscia fino a giungere al borgo arroccato di Acquapendente.  

  • Lunghezza: 55km
  • Dislivello in salita: 1050 m
  • Luoghi di interesse: Vignoni alto, Bagno Vignoni, Radicofani, Acquapendente 

 

Giorno 6Acquapendente - Lago di Bolsena - Viterbo

Dalla Cattedrale del Santo Sepolcro indiremo a pedalare  immergendoci  lentamente nel caratteristico paesaggio della Tuscia. Mantenendo la vista sul lago di Bolsena si attraversano, vigneti, orti e uliveti attraverso strade bianche e lungo le pendici dei monti Volsini giungeremo al bellissimo paese di Bolsena, che sorge sulle rive del lago, corrispondente al bordo del cratere. Qui faremo una visita alla catacombe della Basilica di Santa Cristina, prima di rimontare in sella alle nostre bici, pedalando tra pascoli e fitti boschi in direzione del piccolo paese di Montefiascone in una posizione privilegiata a quota 600 metri di altezza, questo borgo infatti è considerato una terrazza naturale sulla Tuscia. 

Il nostro lento pedalare continuerà in direzione delle terme di Bagnaccio, una serie di pozze di acqua calda, storicamente frequentate dai pellegrini della Via Francigena. Nel pomeriggio giungeremo a Viterbo  chiamata la “Città dei Papi”, entrando in città dalla storica Porta Fiorentina.

Una volta sistemati nel nostro bed and breakfast, per chi vorrà ci sarà la possibilità di fare una vista guidata della città.

  • Lunghezza: 52km
  • Dislivello in salita: 600 m
  • Luoghi di interesse: San Lorenzo Nuovo, Bolsena, Montefiascone, Viterbo.
 

Giorno 7Viterbo - Tarquinia

Oggi usciremo dalla Via Francigena andando ad esplorare la campagna della Tuscia. Una piacevole strada secondaria ci condurrà alla splendida  Tarquinia. Chiamata dagli etruschi Tarkna, e Corneto in epoca medioevale, oggi Tarquinia si presenta con un mix perfetto di diverse epoche storiche. Un viaggio nel tempo tra torri, chiese, mura medievali e il Patrimonio Unesco Etrusco, il tutto contornato dallo splendido mare.

Da qui potrete decidere se prendere il treno e tornare verso casa, oppure passare uno o due giorni a visitare questa splendida località.

  • Lunghezza: 65km
  • Dislivello in salita: 500 m
  • Luoghi di interesse: Tarquinia 

Domande?

Quale tipo di assicurazione è compresa ?

Il nostro Tour Operator ha una convenzione con la compagnia assciurativa Axa e mette a disposzione di tutti i suoi viaggiatori una assicurazione Medico Bagagli inclusa ne prezzo del viaggio.

Potere trovare e scaricare  il PDF con il set informativo della polizza inclusa cliccando qui.

 

 

Posso stipulare una assicurazione annullamento che copra dai rischi da Covid ?

Si, il nostro Tour Operator ha a disposizione per i propri viaggiatori, con la compagnia Axa, una assicurazione “GOLD” che copre dai rischi di annullmento del viaggio e malattia e infortunio durante il viaggio anche in casi legati al Covid. 

Il PDF del set informativo della Polizza “Gold” è consultabile e scaricabile cliccando qui

Si consiglia di scrivere a info@maldavventura.it per tutte le richieste specifiche sulle assicurazioni. 

In fase di prenotazione del viaggio puoi selezionare ed acquistare l’assicurazione annullamento idonea al viaggio che stai comprando.

Semplicemente dovrai scegliere il range della tua età, se compresa tra 18 e 64 anni o tra 65 anni e 74 anni. Una volta selezionato l’assicurazione annullamento idonea il costo assicurativo verrà sommato al prezzo del viaggio.

Quale tipi di bicicletta posso Noleggiare ?

Per questo viaggio le bici più adatte sono le Mountain Bike. Troverete le bici al primo Bed and Breakfast a San Miniato e le lascerete a Tarquinia.

Con noi potete noleggiare sia Mountain Bike elettriche che Mountain Bike muscolari.

BICI ELETTRICA – EBIKE (250€ per tutta la durata del viaggio)

Marca: Specialized o similare 

Modello: Turbo levo Sl o similare 

 

 

 

 

 

BICI MUSCOLARE – MTB 29 (180€ per tutta la durata del viaggio)

C'è la possibilità di avere la camera singola?

Si, su richiesta e salvo disponibilità delle strutture.

Servizi extra

  • Trasporto Ncc da Tarquinia a San Miniato 
  • Notti extra a Tarquinia 
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