L'isola di Skye

Trekking In Scozia sull’Isola di Skye

INFO:
DATA:24 AUGUST 2019
DURATA:9 DAYS
PREZZO :1100€

L’ISOLA DI SKYE

 

L’Isola di Skye che scopriremo facenedo Trekking in Scozia, con i suoi 1656 km”, è la più grande delle Isole Ebridi interne (il famoso arcipelago appartenente alla Scozia).

A sud ovest si possono scorgere le Cuillins Mountains, un gruppo di aspre montagne dalle caratteristiche molto particolari.

Le Black Hills ad esempio sono caratterizzate da rocce vulcaniche di colore scuro,quasi nero,mentre le Red Hills sono composte da granito rosso: i colori cambiano continuamente a Skye, dando la sensazione di trovarsi in più luoghi contemporaneamente.

Abitata fin dal mesolitico la sua storia è caratterizzata da un lungo periodo di dominio norreno, si pensa infatti che i il suo nome derivi dal termine Sky-a che significa “isola delle nuvole” riferito alla caratteristica nebbia che spesso avvolge le sue colline: in realtà il nome Skye probabilmente nasce da un linguaggio ancor precedente a quello gaelico.

Un isola antica, selvaggia e misteriosa in cui storia e leggenda si fondono perfettamente creando un atmosfera unica e indescrivibile… un esempio perfetto è il Dunvegan Castl, antica dimora del Clan MacLeod che nasconde tra le sue mura una leggenda: una fata donò al Clan la Fairy Flag , una bandiera di seta gialla, per proteggerlo dagli attacchi e dalle invasioni…i MacLeod tengono ancora oggi issata la bandiera sul castello.

Sull’isola tutto, anche le bellezze naturali, hanno riferimenti a miti e leggende: basta pensare alle famosissime Fairy Pool, dei laghetti naturali talmente cristallini e trasparenti da essere identificati come abitazione di fate e folletti.

 

IL FAMOSO OLD MAN STORR

 

Parlando di bellezze naturali che si incontrano durante il trekking in Scozia sull’isola di Skye  è impossibile non soffermarsi su Old Man Storr: con i suoi 719 metri è il punto più alto dell’isola ed ovviamente è legato ad una leggenda, anzi ,più di una…secondo alcuni anticamente l’isola era abitata da giganti e, stando a quanto dice la leggenda , Old Man (come lo chiamano amichevolmente gli autoctoni) altro non sarebbe che il pollice di un gigante sepolto la sotto dopo la sua morte.

 

5 MOTIVI PER FARE UN TREKKING IN SCOZIA

 

1-Il panorama di Cuillin hills: nel podio delle bellezze naturali scozzesi questa catena montuosa merita senza ombra di dubbio il primo posto.

2-il Trotternish Ridge annoverata nella National Scenic Area, cioè nelle aree naturali con paesaggi di particolare bellezza.

3-La natura incontaminata: cammineremo su sentieri non battuti, lontani dal turismo di massa, totalmente immersi in paesaggi fiabeschi.

4-L’atmosfera unica: qui il passato, il presente e il mito si fondono costantemente regalando momenti unici e forti emozioni.

5-il Talisker: il famoso whiskey scozzese di puro malto, nato sull’isola nel lontano 1830.

 

CLIMA E COME VESTIRSI PER IL TREKKING IN SCOZIA

 

Incessantemente battuta dal vento e spesso da copiose piogge gode comunque di un clima mite nonostante la sua latitudine;luglio e agosto sono normalmente i mesi più caldi, con temperature che si aggirano intorno ai 20 gradi…la Scozia ha quattro stagioni, ma considerando le condizioni climatiche alquanto mutevoli c’è la probabilità di trovarsi a viverle tutte in unico giorno.

La parola d’ordine quindi è “vestirsi a cipolla”:pantaloni tecnici da trekking, t-shirt tecnica, paile o wind stopper e giacca impermeabile per ripararvi dal vento e dall’eventuale pioggia. Inoltre non dovranno mancare soprapantaloni impermeabili, guanti cappello oltre ad impemeabile.

Per il soggiorno ad Edimburgo e nelle altre città l’abbigliamento è a vostra discrezione, consiglio comunque di prediligere la comodità.

 

DORMIRE E MANGIARE

 

Durante il viaggio trekking in Scozia dormiremo in ostelli, bunkhouse e per tre notti vivremo l’esperienza della tenda, godendoci a pieno la bellissima notte scozzese.

Ceneremo nei Pub, dove potremo gustare le prelibatezze locali: la famosa Scotch Pie (un tortino ripieno di carne), l’Aberdeen Angus Steak (la bistecca scozzese per eccellenza) e gli Shortbread (tipici biscotti di pasta frolla della tradizione pasticcera scozzese).

Per quanto riguarda le colazioni e i pranzi ci organizzeremo facendo la spesa tutti insieme.

Programma

01.Arrivo a Edimburgo

Ci incontriamo all’aeroporto di Edimburgo, dove con trasporto privato ci sposteremo sull’isola di Skye nella cittadina di Portree.  Arrivo previsto in serata. Dopo esserci sistemai nel nostro Ostello ci dirigiamo al pub (inn) dove ci aspetta una succulenta cena tipica delle highlands. 

  • Pernottamento in Ostello
02. Inizia il trekking. Portree – Ruba Hunish – Flodigarry  (11km – 289 metri di dislivello)

La mattina incontreremo la nostra guida locale a Portree e andremo a prendere le provviste per il trekking. Prenderemo l’autobus in direzione nord verso Ruba Hunish da dove inizierà il nostro trekking. Oggi arriveremo camminando nel villaggio di Flodigarry.

Pernottamento in Ostello e cena al pub

03. Flodigarry – Loch Bealach Chaiplin  (20km – 1500 metri di dislivello)

Dopo colazione ci immergeremo nella natura selvaggia, tra le montagne di Skye. La tappa di oggi è sicuramente una delle più belle e affascinanti di tutta la Scozia. Per la maggior parte del tempo cammineremo fuori sentiero (non ci sono sentieri segnati), salendo fino alla leggendaria area del  Trotternish Ridge , annoverata nella “National Scenic Area” e cioè le aree naturali con paesaggi particolarmente emozionanti e di bellezza fuori dal comune. Gran finale di oggi pernottamento in tenda sulle sponde del lago (loch) di montagna Bealach Chaiplin.

Pernottamento in Tenda e cena al campo

04. Loch Bealach Chaiplin – Portree (19km – 700 metri di dislivello)

Il risveglio e la colazioni saranno nel silenzio, sperduti nel cuore dell’isola. Ad attenderci oggi un’ altra leggendaria meraviglia naturale, L’old Man of Storr con le sue formazioni rocciose appuntite che sovrastano il verde della brughiera sottostante. Il nostro cammino passerà proprio da questi pinnacoli prima di arrivare a Portree.

Pernottamento in Ostello e cena al Pub

05. Portree – Sligachan (19km – 273 metri di dislivello)

Oggi inizieremo a camminare lungo la salina ai margini della baia di Portree attraversando il piccolo villaggio di Braes. Percorrendo un sentiero secondario giungeremo a Loch Sligachan, dove si torva la nostra Bunkhouse (piccole casette ).

06. Sligachan – Camasunary  (16km – 570 metri di dislivello)

Lo Spettacolo del remoto Glen Sligachan e la bellissima baia di Camasunary, saranno i  nostri compagni di cammino. Cammineremo in direzione del Loch Coruisik guadando il fiume dryshod. Prima di arrivare nella baia di Camasunary, sarà la volta di un altro tratto leggendario di questo incredibile trekking: Il Bed Step, una lastra rocciosa che scende direttamente nel mare.

Pernottamento in tenda e cena al campo

07. Camasunary . Torrin (18km – 368 metri di dislivello)

Camasunary è una bellissima e remota baia con grandiosi panorami sulle colline di Rum ed Eigg, e questo sarà il panorama che vedremo al bosco risveglio dalle nostre tende. Dopo colazione ci attende una giornata piacevole, con una meravigliosa vista sulla penisola di Slet, conosciuta come il “giardino di Skye”. Il nostro cammino ci porterà a Torrin, o Na Torran in gaelico. Questo villaggio è una pittoresca comunità situata vicino al Loch Slapin, uno stretto lago di mare nel sud-ovest di Skye. Pernottamento in tenda e cena al campo

Pernottamento in BunkHouse e cena al Pub

08. Torrin – Broadford (20km – 482 metri di dislivello)

L’ultima tappa del nostro trekking. Seguiremo la costa da Torrin ai villaggi deserti di Suisnish ​​e Boreraig prima di dirigersi nell’entroterra per camminare sulla Marble Line, la vecchia ferrovia che porta a Broadford. Nel pomeriggio con trasporto privato torneremo a Portree.

Pernottamento in Ostello e Cena in Pub

09. Portree – Aeroporto Edimburgo 

Presto la mattina ci verranno a prendere con un trasporto privato, per portarci all’aeroporto di Edimburgo.

Cosa è incluso nel viaggio trekking in Scozia

-Assicurazione medica
-Tutti i pernottamenti così suddivisi: 4 notti in Ostello, 1 notte in rifugio 3 notti in tenda
-Servizio Guida Escursionistica italiana durante tutto il tour (Giuseppe Gaimari)
-Guida locale
-Tende che ci verranno consegnate il primo giorno di trekking (da portare a turno nello zaino)
-Attrezzatura da campeggio
-3 Cene nelle sere che dormiamo in tenda
-Tutti i trasferimenti durante il viaggio

Cosa non è incluso

-Volo aereo
-Pasti (per le colazioni e i pranzi si farà la spesa tutti insieme due volte)
-5 cene nei pub (una cena medio sono circa 20€)
-Tutte le bevande
-Le spese di carattere personale
-Le mance
-Eventuali tasse di soggiorno
-Tutto quanto non espressamente indicato in “Incluso”

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