La Traversata dell'Appennino Tosco Emiliano

TREKKING SULL’APPENNINO TOSCO EMILIANO

INFO:

LUOGO: ITALIA, TOSCANA
DURATA: 6DAYS
DATA: 13OTTOBRE 2019
PREZZO: 570 euro

TREKKING NELL’APPENNINO TOSCO EMILIANO

Trekking in Appennino: Il territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano si estende per oltre 22.000 ettari lungo la dorsale appenninica tra Emilia Romagna e Toscana. Il Sentiero “00” che lo attraversa nella sua interezza vanta 21 tappe per un totale di 377,30 km; noi percorrermo gran parte della Toscana fino ad arrivare al confine con l’Emilia, attraversando boschi composti da infinite abetaie e immense faggete, laghi di origine glaciale, smisurate praterie gremite di vaccinieti, saremo accompagnati dalle numerose creature che popolano questi luoghi (caprioli, volpi, cinghiali, scoiattoli e se saremo fortunati le sfuggenti marmotte). Cammineremo attraverso la storia ripercorrendo i passi degli antichi conquistatori e dei pellegrini e ci lasceremo trasportare dalla fantasia ascoltando le numerose leggende popolari. Ad esempio non tutti sanno che lo stesso termine Appennino ha origine dal Dio Pen, una divinità pagana protettrice dei boschi e delle montagne.

 

5 MOTIVI PER FARE UN TREKKING IN APPENNINO

 

1-Il Monte Prado: con i suoi 2054 metri s.l.m è il punto più alto che raggiungeremo e ci regalerà una vista a 360 gradi di particolare bellezza.

2-Il lago Scaffaiolo: a differenza degli altri laghi appenninici non è di origine glaciale ed è alimentato dalle acque piovane, dallo scioglimento della neve e da una falda. Le sue acque scure e prive di vita hanno alimentato per secoli tantissime leggende.

3-La Natura: attraverso boschi, praterie e crinali saremo totalmente immersi nella natura incontaminata. Sarà emozionante ascoltare il tipico fischio delle marmotte che annunciano la presenza dei rapaci e osservare i numerosi animali che abitano questi luoghi.

4-La Storia: le numerose tracce della Linea Gotica, le piazzole delle Carbonaie (testimonianza di un antico mestiere ormai perduto), i numerosi Santuari che testimoniano il passaggio degli antichi pellegrini e i Passi attraverso cui antiche civiltà si spostavano per le migrazioni.

5-Il buon Cibo: la Toscana è una delle regioni più conosciute al mondo per le sue specialità gastronomiche e la particolarità di questi luoghi sta nell’assoluta genuinità dei prodotti alimentari. Tutto rigorosamente a Km zero.

 

CLIMA E COME VESTIRSI PER IL TREKKING IN APPENNINO

 

Ottobre è il mese ideale per visitare questi luoghi, il caldo estivo ci ha appena salutato e il freddo invernale non ha ancora fatto il suo ingresso. I colori del verde, del marrone, dell’arancio e del rosso creano un quadro ricco di vivaci sfumature in continuo mutamento. Essendo questo un trekking di natura itinerante è consigliabile mettere nello zaino lo stretto indispensabile. Le temperature saranno tendenzialmente miti, ma lungo i crinali e i Passi scenderanno repentinamente è quindi opportuno portarsi dei capi termici da utilizzare a necessità.

DORMIRE E MANGIARE

Una delle note caratteristiche di questo trekking è che trascorreremo ben tre notti in Rifugi di Montagna, strutture estremamente rilassanti, lontane dal frastuono delle città. Giunti al Lago Scaffaiolo ad esempio  alloggeremo presso il Rifugio Duca degli Abruzzi  (edificato per la prima volta nel 1878 è il rifugio alpino più antico d’Italia). Durante le altre notti alloggeremo in piccoli alberghi caratteristici o in comodi B&B. Altra nota caratteristica di questo trekking è il Buon cibo: durante le cene in rifugio e in albergo gusteremo le specialità locali rigorosamente a km zero.

Programma

01.Arrivo autonomo nel paese di montagna delle Piastre (provincia di Pistoia)

Dopo pranzo ci incontriamo nel nostro albergo nel paese di montagna chiamto le Piastre in provinica di Pistoia. Dopo pranzo, per chi vuole sarà possibile fare una piccola escursione per scaldare le gambe.

  • Cena e Pernottamento in Hotel
  • Pasti inclusi: Colazione, cena
02. Inizia il trekking. Le Piastre  – Lago Scaffaiolo  (20km – 1550 metri di dislivello)

Dopo colazine inzierà il nostro trekking che ci porterà ad attrversare l’appenino Tosco – Emiliano. Oggi tra le tante meraviglie, vedremo lo storico paese di Prunetta,  la sorgente dl Reno e l’oasi “Cesto del Lupo”. Cammineremo i direzione delle cime dell’alto Appennino, pian piano le foreste scompariranno per lasciare spazio alle praterie, ai “vaccineti” e alle cime pelate. Nel secondo pomeriggio giungeremo nei pressi di Corno alla Scale e al passo dello strofinatoio (1857metri) per poi scendere in direzione del lago Scaffaiolo, dove ceneremo e pernoterremo nel rifugio più antico dell’Appennino 

  • Cena e Pernottamento in Rifugio 
  • Pasti inclusi: Colazione, cena
03. Lago Scaffaiolo – Passo dell’Abetone  (15km – 650 metri di dislivello)

Sicuramente una delle più scenografiche di tutto l’appennino, con flora tipicamente alpina e paesaggi mozzafiato. Oggi il passo sarà particolarmente lento per godere appieno dei paesaggi struggenti e isolati che andremo ad ammirare, ne è un esempio lo scenario che si ha dalla cima del “Libro Aperto”. L’arrivo all’abetone è in doscesa attraverso una meraviglosa abetina. 

  • Cena e Pernottamento in Hotel 
  • Pasti inclusi: Colazione, cena
04. Passo dell’Abetone – Colle Bruciata (13km – 1100 metri di dislivello)

Un tappa di crinale che ci porterà nel cuore della storia dell’ Appennino. Infatti sarà l’occasione di fare trekking su una delle antiche vie che attreversano queste montagne, la “Via dei Remi”, costruita nei secoli XVI e XVII dal Granduca di Toscana per procurare legno adatto a costruire lunghi remi (10-12metri) per le sue navi. Tramite questi sentieri,  i tronchi di faggio e abete arrivavano dritti a valle nel fiume serchio, e poi trasporati verso il mare su zatteroni chiamati “Magliate”. Attraverseremo inoltre l’antico confine fra tre stati: Ducato di Lucca, il Ducato di Modena e il Granducato di Toscana. Lagh di montagna, crinali e cime appenniniche saranno i protagonisti di questa speldida tappa.

  • Cena e Pernottamento in rifugio 
  • Pasti inclusi: Colazione, cena
05. Colle Bruciata – Passo delle Radici  (12km – 300 metri di dislivello)

Oggi sarà la volta della borgata medioevale di San Pellegrino in Alpe, il paesino abitato più in alto di tutto l’Appennino(1700metri) fino a giungerer al Passi delle Radici. In mattinata giungeremo nei pressi della cima dell’Olmo attversando una traccia immersa fra i mirtilli, da qui proseguiremo raggoimgendo le splendide Cime di Romecchio per poi scendere al colle delle Vacche (1628metri). Interessante sapere che questa zona probabimente era una deviazione delle antica via Francigena. 

  • Cena e Pernottamento in Hotel
  • Pasti inclusi: Colazione, cena
06. Passo delle Radici  – Ritorno alle Piastre con trasporto Privato

Dopo colazione torneremo con trasporto privato al punto di inizio del trekking, località le Piastre, dove abbiamo lasciato le macchine 

  • Pasti inclusi: Colazione
Cosa è incluso nel viaggio trekking in Appennino

-Assicurazione medica
-5 Pernottamenti
-Servizio Guida Escursionistica durante tutto il trrekking (Giuseppe Gaimari)
-5 Cene e 5 colazioni

-Trasferimento privato da punto di finale (Passo delle Radici) a punto di partenza del trekking (località le Piastre)

Cosa non è incluso

-Trasporto per luogo inzio trekking (località le piastre)
-Tutti i pranzi
-Tutte le bevande extra
-Le spese di carattere personale
-Le mance
-Eventuali tasse di soggiorno
-Tutto quanto non espressamente indicato in “Incluso”

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