Isola di Capraia, un piccolo mondo perfetto

Isola di Capraia, un piccolo mondo perfetto

“Seconda stella a destra questo è il cammino e poi dritto fino al mattino”

Come l’Isola che non c’è la nostra Capraia è un piccolo mondo perfetto,un luogo in cui il tempo sembra scorrere seguendo leggi diverse creando un’atmosfera che oltrepassa la dimensione della realtà.

Il mito narra che durante la nascita di Afrodite la Dea perse sette perle dalla sua collana che cadendo in mare formarono sette meravigliose isole…una di queste è appunto Capraia.

Terra di Etruschi,Greci e Romani affonda le sue radici in un passato assai più primitivo;durante gli scavi archeologici sul monte Castello sono stati rinvenuti infatti segni di un insediamento Protostorico (II/I millennio a.C) e tracce di presenza umana risalente al Paleolitico.

Il poeta latino Claudio Rutilio Namanziano la definì “un’irta isola piena di uomini che fuggono la luce” ed è forse grazie alle sue scogliere a picco sul mare,al suo territorio roccioso spesso inaccessibile ricco di grotte ed insenature che fu meta e spesso rifugio per pirati da ogni dove.

E’ forse dal suo passato piratesco che ha origine la leggenda di Scimulì,un cacciatore di tesori il cui fantasma si aggirerebbe ancora sull’isola:lo sprovveduto avventuriero,attratto dalle dicerie popolari su immensi tesori nasosti,cercò disperatamente queste ricchezze per tutta la vita senza mai trovare niente morendo quindi povero e disperato.

Sembra che il suo fantasma si aggiri tra le mura della Fortezza e nelle grotte dell’isola per assicurarsi che nessuno riesca a trovare il suo tanto agognato tesoro.

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