In bici attraverso i villaggi berberi

Da Marrakech al deserto del Sahara in Mtb

Da Marrakech al deserto del Sahara in Mtb

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Quando rientri da un viaggio il sapore è quasi sempre agrodolce, il desiderio di tornare nel tuo letto sotto il tetto della tua casetta si contrappone con la nostalgia di dover lasciare il luogo, che per la durata del viaggio ha rappresentato la tua casa, dissetando la tua voglia di avventura. La voglia di andare più a fondo di perderti in qualche altro sentiero di fare la conoscenza di qualche altra persona del posto subisce una impennata nel momento nel quale realizzi che quella sarà la tua ultima pedalata per quel viaggio. E’ come se improvvisamente riapparisse una porta spazio temporale dalla quale sei arrivato e dalla quale devi riuscire per tornare nel mondo reale, casa tua. Ecco alla fine della mia avventura in Mtb in Marocco la mia voglia di continuare era decisamente maggiore rispetto a quella di tornare a casa. E posso dire che a mio avviso è uno dei paesi più belli da visitare in bici

Quando decisi di andare in Marocco per organizzarci un viaggio avventura ero già stato per 4 volte in Tunisia e quindi seppur documentandomi mi ero fatto una idea di cosa aspettarmi. Ovviamente l’idea a posteriori era sbagliata. Il Marocco offre una così ampia varietà di luoghi, colori, tradizioni, natura che ogni km percorso è una piacevole sorpresa in più la cordialità delle persone ti mette a tuo agio. L’itinerario che avevo studiato partiva da Marrakech passando per l’alto atlante dal passo di montagna Tizi N’Titchka, l’anti atlante, le ultime oasi fino al deserto del Sahara per un viaggio itinerante di 12 giorni. Avevo contatto la mia amica e collaboratrice tunisina Selma e gli avevo detto del mio progetto. Lei come sempre molto gentile e disponibile mi aiutò a mettere a punto tutta la logistica. Due settimane dopo avevamo, itinerario definitivo stabilito, alloggi individuati, guida affidabile del posto con 4×4 al seguito trovata e naturalmente Mtb da 29. Non mi restava che prenotare l’aereo e guarda caso la Ryanair vola su Marrakech sia da Pisa che da Roma Ciampino. Mi incontrai con la guida e Selma all’aeroporto di Menara (aeroporto di Marrakech). Appena conobbi Nourddin e capii che avremo avuto un grande rapporto e sarebbe stato la persona adatta per questa incredibile avventura.

Io Noordin e Abdul

Io Noordin e Abdul

Montai sulla Jeep e ci dirigemmo verso il nostro albergo situato nella Marrakech moderna dove iniziammo subito a parlare dell’itinerario e come suddividerlo: Marrakech, Ait ben hadou, Valle del Dadès, Valle del Draa, Mhamid, Erg Chigaga per un totale di 350km in bici e 900km in 4×4.

Il primo giorno decido di godermi l’ascesa al passo Tizin’ Tichka comodamente seduto sul sedile della Jeep ed iniziare a pedalare dalla magnifica ed antica Kasbah di Telouet. Vi giuro che questa mi decisione non è stata presa per pigrizia, ma solo perchè nel mio immaginario avevo visualizzato la partenza dell’avventura in bici proprio da quel luogo magico, la residenza del pascià el Glaoui, e così fu. Il Marocco mi aveva già rapito il cuore

Villaggio berbero sulla catena montuosa dell'alto atlante

Villaggio berbero sulla catena montuosa dell’alto atlante


L'ingresso della Kasbah

L’ingresso della Kasbah


La folcloristica guida della Kasbah

La folcloristica guida della Kasbah


All'interno della Kasbah

All’interno della Kasbah


La Kasbah di Telouet

La Kasbah di Telouet


La prima pista marocchina affrontata in MTb

La prima pista marocchina affrontata in MTB

Info
Luogo: Jbel Toubkal, Marocco
Data: 1 January 2015
Durata: 15 Days