Non tutti sanno che…Leggenda dalle Apuane

Non tutti sanno che…Leggenda dalle Apuane

“Diadema di perle intarsiato all’inizio del cielo infinito e davanti ad un mare leggiadro rivestite di candido marmo Dominate l’intera Versilia”.

Così Mino Gambini, poeta e scrittore viareggino, descrive le Alpi Apuane.

La leggenda narra che, durante la creazione, Dio affidó a due Arcangeli il compito di innalzare le Alpi e gli Appennini dando loro tutto il materiale necessario ma con Un unica limitazione per il suo oro bianco, il marmo. Il primo Arcangelo si dedicó alla creazione dei maestosi picchi delle Alpi mentre il secondo ai più semplici e modesti Appennini…il primo finì velocemente il suo lavoro e,recatosi dal secondo,vide che era molto arretrato e che il materiale stava scarseggiando.Lo consiglió di interrompere li il lavoro,di riprenderlo nel punto in cui le Alpi discendevano sul mare e,una volta uniti gli Appennini alle Alpi  di procedere con il materiale che restava.Il secondo Arcangelo dirigendosi a creare le Alpi Marittime perse il sacco del Marmo e l’altro vedendolo decise,per aiutare l’amico,di utilizzarlo per costruire una montagna. Quando Dio,guardando sotto di se,vide che tutto il Marmo avanzato era stato utilizzato per la costruzione di Un unica catena montuosa rimase sconcertato,ma,comprendendo l’atto di altruismo che aveva spinto l’Arcangelo a compiere quel gesto,decise di non distruggerla e di nascondere l’immenso patrimonio marmoreo sotto un fitto tappeto di prati e foreste di modo che gli uomini avrebbero dovuto faticare molto per raggiungerlo. “E così é stato! Infatti soltanto in epoca romana, circa duemila anni fa, l’uomo inizió ad accorgersi del Marmo presente in queste montagne”.

 

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