Carretera de la Muerte in bici, tra le Ande Boliviane

Carretera de la Muerte in bici, tra le Ande Boliviane

Siamo ad una altitudine di 4700 metri, sulla Cordillera Real, in Bolivia. Una preghiera ed un pensiero positivo sui freni della vostra bici, sono d’obbligo. La strada della morte, che collega La Paz al nord subtropicale, fu scavata nella parte di roccia dai prigionieri della Guerra del Chaco, avvenuta negli anno trenta tra Paraguay e Bolivia. Affrontare la discesa di questa strada vuol dire fare una picchiata di 3400metri per 61km, dal passo di montagna di La Cumbre alla città di Coroico. La paura sarà una costante per tutti i ciclisti, infatti i 24km che conducono al villaggio di Yolosa è un concentrato di fango, rocce, tornanti avvolti nella nebbia, costanti precipizi e una quantità enorme di corci sul ciglio della strada, che stanno ad indicare gli incidenti mortali. Su questa strada muoiono ogni anno 300 viaggiatori. Nel 1983 persero la vita oltre cento persone in un solo incidente. Questa é l’unica strada del paese in cui si guida all’inglese, in modo che in discesa si possa misurare meglio la distanza dal vuoto

Il periodo migliore per andare è da Marzo a Ottobre. La discesa dura circa 6 ore , troverete numerose agenzie a La Paz che organizzano escursioni giornaliere sulla Carretera della Muerte.

A fine escursione prima di tornare a La Paz, vale la pena godersi un pranzo a Coroico.

Punti forti:

  • Il cerro Mururata con i suoi 5869metri è una delle vette che si scorgono
  • Osservare i colori del poncho indossato dalle donne e i cappelli detti sombreros de cholita
  • La vostra guida si fermerà a spargere dolci lungo il ciglio della strada. Sono offerte a Pachamama (madre terra) per avere un passaggio sicuro
  • Osservare i lama durante la discesa

Siti utili:

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