Prima puntata: Kenya e i Masai

Prima puntata: Kenya e i Masai

Ciao, vado in Kenya!

Cosa immaginate quando un amico vi dice una frase come questa? Malindi? la costa? Elefantileonizebregazzelleienegiraffe? I Masai? Alto corpi slanciati coperti di vesti rosse e perline?

Tutto vero, ma c’è molto di più, come in ogni paese del mondo

Il Kenya è grande come due volte l’Italia ed ha una popolazione di quasi 45 milioni di persone divise in più di 40 etnie diverse. Usi, lingue, tradizioni e modi di vivere spesso molto diversi. Forse veniamo tutti da lì, visto che sul lago Turkana durante scavi in un importante sito archeologico, Richard Leakey e Kamoya Kimeu – del Museo de Scienze Naturali di Nairobi hanno trovato resti riconducibili all’ Homo abilis e Homo erectus.

Paesaggi diversi dalla savana più profonda alle risaie del lago Vittoria, dalle foreste impenetrabili ai ghiacciai del Monte Kenya e del Kilimajaro, dalla Rift Valley (enorme e spettacolare  fossa tettonica di più di 6000 km) alle meravigliose coste di Lamu, Watamu, Diani

Tra le etnie più emblematiche del Kenya ( e della confinante Tanzania) i Masai sono sicuramente i più conosciuti. Nomadi, pastori sono anche quelli più restii a seguire il flusso verso le città e un tipo di vita stanziale e “occidentalizzato”, purtroppo anche la loro cultura sta piano piano svanendo

Si pensa siano 350/400.000, ma non amano i censimenti e difficilmente comunicano il numero di donne e bambini

Si ritieni siano giunti lungo il Nilo, fino al Lago Turkana nel nord del Kenya per poi scendere lungo la Rift Valley

…venne la siccita’e la fame. Molti morirono e persero le mandrie. Un giorno videro arrivare uno stormo di uccelli con fili d’erba verde nel becco. E venivano in volo da oltre l’ “Escarpment”. Gli anziani inviarono giovani guerrieri ad esplorare che dopo un lungo viaggio ed arrampicata arrivarono in una terra verde, con alberi,frutti,animali e fiumi. La Rift Valley. Da cui tornarono con erbe e frutti come prove. Gli anziani decisero che il popolo doveva migrare. I guerrieri costruirono lunghe scale per superare l’escarpment. Molti passarono ma le scale di ruppero e molti rimasero indietro. Riuscirono a passare in un tempo successivi ma non si unirono ai Maasai. E sono I Samburu, Rendille, Pokot.

La struttura della società, della famiglia, I passaggi della vita vengono ancora scanditi da cerimonie importanti.

Quattro cerimonie  segnano in segnano i passaggi della vita dei maschi con rituali comuni: rasatura delle teste, sacrificio di animali, corpo e volti dipinti di ocra : prima della circoncisione; la circoncisione (Emorata); da guerriero ad anziano; anzianita’ totale, a riposo

Partecipare a questi riti collettivi per uno straniero non è facile, ma in alcune occasioni è permesso ed è un’esperienza molto emozionante.

Per le donne la vita assume valore ancora oggi esclusivamente nella maternità.

Donna Masai

Alla nascita il cordone viene tagliato (lametta, coltellino, strisce di stoffa, rischi di sepsi, tetano neonatale) dalla levatrice che pronuncia le parole:

“da ora in poi sei responsabile della tua vita, io della mia”

Continua……

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