BIKEPACKING IN TRENTINO ALTO ADIGE PRIMA PARTE

BIKEPACKING IN TRENTINO ALTO ADIGE PRIMA PARTE

L’idea di attraversare il Trentino Alto Adige o Sud Tirol in Mtb nasce dal fatto di aver vissuto i boschi del trentino per la maggior parte delle volte in inverno, sulle piste da sci. In bici mi ero limitato a qualche (magnifica) escursione giornaliera. Era dall’inizio della primavera che sentivo un desiderio fortissimo di addentrarmi nel cuore dei boschi trentini, andando alla ricerca di angoli di paradiso, che avevo immaginato per tanto tempo. Mi sono sempre chiesto come sarebbe stato pedalare su e giù tra le valli e le montagne altoatesine, andando alla ricerca delle tradizioni locali e cercando di vivere appieno una delle nostre regioni più belle. Ecco che con il mio amico Jody Guetta, decidemmo di testare il nostro allenamento e di intraprendere un viaggio avventura all’insegna della fatica. Dopo un mese di preparazione specifica ci sentimmo pronti per affrontare i dislivelli che ci eravamo prefissati. Sto parlando di 13000mt positivi e 12000mt negativi suddivisi in 6 giorni per un totale di 520km. Nel programmare l’itinerario il nostro intento fu quello di attraversare la regione da est ad ovest per arrivare nel cuore delle dolomiti, in Val Pusteria. In un torrido giovedì di luglio caricammo le nostre bici e l’attrezzatura sulla macchina di Jody una Yaris verso colore blu con la portiera sinistra grigia e i finestrini rotti, ma con l’aria condizionata funzionante. Per inciso in quella macchina ci eravamo andati in Portogallo in 4 con i bagagli per una settimana, infatti la si potrebbe paragonare alla borsa di Mary Poppins, carichi carichi e non capisci dove finiscono i bagagli. Quindi ribattezzammo la macchina “Mary Poppins”.

Per la prima notte avevamo programmato di dormire in una graziosa fattoria sopra Malles in Val Vensota. Arrivammo li nel tardo pomeriggio, ci sistemammo nelle camere, conoscemmo la simpatica famiglia di fattori che ci ospitava e decidemmo di andare a magiare…peccato che erano le 19:30 e praticamente tutti i ristoranti a quell’ora erano chiusi. Quindi dopo avere imprecato per qualche minuto, ci trovammo a mangiare toast e bere birra nell’unico bar ancora aperto di Malles.

Tornammo comunque carichi e fiduciosi alla nostra fattoria, da dove la mattina seguente sarebbe cominciata la nostra avventura

Cari amici ho proprio voglia di farvi un piccolo regalo: il tracciato dettagliato del viaggio buona visione

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