La mia Scozia!

La mia Scozia!

C’è un posto magico, un luogo incantato che fin dalla prima volta che ci hai interagito ti ha restituito tutte le aspettative che ti eri fatto su di esso, dove la realtà supera l’immaginazione e dove i tuoi sogni da avventuriero solitario possono ancora avverarsi. Sto parlando della Scozia, la terra che per prima, fra le tante visitate, mi ha fatto innamorare dell’avventura, del desiderio di incamminarsi in sentieri lontano da tutto e da tutti, di esplorare e perdermi nella natura e nelle tradizioni locali. Del resto si dice che ognuno nei propri viaggi va alla ricerca del proprio io, ed è forse per questo che amo la Scozia e gli scozzesi, per il loro modo di essere romantici ma allo stesso tempo un pò rudi selvatici che in fondo rispecchiano un lato del mio carattere.

La Scozia con le sue terre sconfinate, con i suoi boschi ed i suoi laghi, i suoi castelli infestati da fantasmi e con una storia sempre alla ricerca dell’indipendenza voluta e non trovata, avuta e non accolta, con a capo cavalieri che incarnano perfettamente lo stile “romantico ruvido”.

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Ecco ora voi vi chiederete ma tutto questo cosa vuol dire? Proverò a spiegare cosa intendo. Io sono stato in Scozia 6 volte e in ognuna di queste ho sempre esplorato posti e zone diverse per onorare l’amore che ho per questa terra. Ogni volta che ho fatto un trekking, un viaggio in bici o semplicemente girata in auto, mi sono sempre sentito come uno di loro.

Viaggiando attraverso i sentieri dello Skye Trail (isola di Skye), pedalando attraverso le Highlands del nord, nei boschi del Cairngorms o campeggiando sulle spledide spiagge dell’isola di Harris ho sempre seguito il mio credo: Avventurati e scoprirai chi sei

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Old Man storr

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Single pass road …ti fermi negli appositi spazi e saluti l’altra macchina

Skye Island

Skye Island percorrendo lo sky trail

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Eilean Donan castle

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